E' ormai un po' di tempo che mi addormento al ritorno a casa.

Si, sono mio malgrado un pendolare, ossia una di quelle persone generose che regalano soldi a Trenitalia per poter viaggiare su treni luridi,
in mezzo a gente che puzza e a seconda della stagione col caldo o col freddo...
di solito in relazione diretta e non inversa (ossia di inverno col freddo e d'estate col caldo, ci mancherebbe!).

Detto questo: succede che al ritorno, mi addormento quasi sempre, ormai c'ho fatto quasi l'abitudine
e riesco (per ora sempre) a svegliarmi prima della mia fermata così da non correre il rischio
di perdere altro tempo per tornare indietro (eh si perché per 50km ci vuole un'ora abbondante...se perdo pure altro tempo..).

Solitamente al mio risveglio resto quel paio/cinque minuti in uno stato di trance/rincoglionimento dove le peggio domande
vengono subito in mente: fortuna che almeno con la stessa velocità se ne vanno.

Una sola mi gira e rigira sempre nella capoccia: che cosa diamine ha la gente da parlare sempre su/di tutto?

Mi spiego, l'altro giorno mi sono risvegliato e mentre ero in trance le mie "Le Orecchie" (cit. da Attila) hanno captato la seguente
frase (detta da una signora al telefono, diciamo non proprio giovane):

"Eh si ma lo fa".....(segue l'interlocutore).........(ancora pausa)...."e gli l'ha detto"....................."e infatti"................"ma guarda è incredibile"............."appunto"..... ecc...

vi risparmio il resto ma è andata avanti per un po' sempre con lo stesso tono...ossia a mio avviso il tono di chi non c'ha nulla da fare
e passa il tempo a sminchioneggiare al telefono con un suo simile nelle medesime condizioni parlando di nulla...e si lamentava anche...

O un'altra volta (e qui mi sono lamentato io) che mi sono beccato al sedile affianco una signora sulla 50ina napoletana
(e non ci sono cavoli...io odio la cadenza e l'accento napoletano) che è stata tutto, ma tutto il viaggio a parlare con qualcuno al telefono
in modo napoletano (ossia nell'immaginario comune sta a significare "ad alta voce, gesticolando in maniera esagerata");
di cosa non lo so dato che era in dialetto...fortuna volle che almeno il sonno prese il sopravvento.

La domanda nasce dal seguente pensiero "non possono stare zitti tutti e riposarci o almeno avere la compiacenza di spegnere o
azzittire questi minchia di cellulari invece di usare il treno per i loro porci comodi ed abusare delle orecchie di noi poveracci"?

Non ho avuto risposta...so' solo che sono uno dei pochi che quando sale al mattino e alla sera sui
Gloriosi Mezzi di Trenitalia (si sono sarcastico) ha almeno la decenza di zittire il cellulare e informa chi di dovere che
all'incirca in quell'orario sta sul treno e non ritiene carino rispondere al cell. si prega quindi di richiamare più tardi.


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